Ci vuole orecchio


Ora io non impongo, propongo. Assaporo esperienze sul campo. Mi confronto,
cerco di capire le reali esigenze di chi ho davanti. Come un esploratore cerco nuove
strade. Emozioni da condividere. Sento mia la partita, corro, contrasto, faccio assist.
Mi diverto anche se non faccio goal, mi piace perchè mi chiamano a giocare...

GIACOMO LANTRUA, Storie di un commoss viaggiatore,
San Giuseppe, Arma di Taggia 2010, pagina: Ariete (20 marzo-20 aprile)

Anteprima-Cat-2016Non è un lavoro facile. Di sicuro non è un lavoro per tutti.
Il ristoratore, il barista, o l'enotecario i clienti se li vedono entrare dalla porta: superando la soglia del locale questi hanno già scelto. L'Agente di commercio invece deve andare a casa del suo Cliente, entrare nel suo mondo, deve imparare a conoscerlo, a sapere quale sia l'orario migliore o quando sia disponibile, deve capire cosa gli possa interessare e, soprattutto, deve capire quando e per quanto tempo questi sia disposto ad ascoltarlo.
Deve saper entrare un p' nei suoi pensieri.
Il vero agente adora i suoi Clienti proprio perchè sono diversi l'uno dall'altro e mai una sola strategia può essere replicata perchè ogniuno è un mondo a sé.
E come si fa? A parole è semplice, nella pratica è arduo, molto arduo.
Ecco le considerazioni di alcuni nostri venditori:
... saper quello che si vende è assolutamente indispensabile, non parlo solo dei vini che proponiamo, ma anche e soprattutto delle idee che ne fanno da presupposto ...
...chi fa il nostro lavoro deve essere curioso, deve leggere spesso, dai quotidiani ai periodici, ai blog che parlano di vino, deve imparare il linguaggio non verbale, l'intelligenza emotiva che aiuta a superare lo scoglio della iniziale differenza  e a entrare in sintonia ...
... deve saper essere credibile, ogni parola viene messa alla prova, deve parlare lo stesso linguaggio dell'interlocutore, per questo deve conoscere l'intero catalogo ...
... racconto sempre il più possibile delle storie, parlo di paesaggi, di esperienze umane, solo quando necessario divento tecnico ...
I viaggi presso i produttori servono tantissimo, servono a formarsi delle opinioni che poi vanno trasmesse ... in effetti, vediamo ciò di cui siamo convinti!
E che dire dei giorni di stato d'animo tristi e quando non si sta bene o quando semplicemente manca la voglia, o la forza, di essere dinamici o propositivi.
E dai giorni nei quali tutto va storto o quando le malignità diventano difficili da digerire come quando, da qualcuno, si è considerati spacciatori di vino.

Oppure quando, in certe occasioni, si deve spegare un concetto o fare una premessa e, per non passare da saccenti, si deve mettere in campo la più sofisticata diplomazia per non essere fraintesi. E tutto questo è solo una parte, importante ma solo una parte, di quel che ci vuole per esere un vero, bravo Agente di commercio.
In più ...
ci vuole orecchio, ... bisogna averlo tutto, anzi parecchio ...

Queste poche righe vogliono essere un omaggio tutti gli Agenti di commercio e, in particolare, a tutti quelli che collaborano, o hanno collaborato, con Proposta Vini, per lo straordinario lavoro di promozione e di inserimento di vini sconosciuti e invendibili che, con passione, dedizione e professionalità, hanno portato avanti in questi anni.
A tutti loro va ls nostra più sentita gratitudine.

GIANPAOLO GIRARDI

Fra i primi agenti: Pierluigi Sartori (1985), Francesco Ruzzante (1987), Giovanni Mancia (1990),
Paolo Poli (1991), Graziano Bastianon (1992), Nello Pinna (2006)

La presentazione del Catalogo è un importante momento d'incontro tra Proposta Vini, gli Agenti, i Produttori e i Clienti.

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