Il genius loci nei Vini dell’Angelo


...provare la sensazione che quel pezzo di musica,
quella idea non può essere stata inventata e composta che circa lì,
in quello spazio e in quel tempo, in quella cultura.

(PAOLO PRODI, Introduzione allo studio della storia moderna, Il Mulino, 2002, p. 20)

Con questo progetto sono state recuperate tutte le varietà d'uva presenti in Trentino (in maniera non estemporanea) fino alla Grande Guerra, ne sono stati curati il reimpianto, la coltivazione, la vinificazione e la commercializzazione. (Ri)scoprire i vitigni storici è una risposta efficace al processo di omologazione e contribuisce a restituire dignità a queste uve.
I consumatori e gli appassionati avranno modo di poter ritrovare radici culturali ma soprattutto antichi profumi e sapori, valorizzando la biodiversità viticola trentina.

Le varietà d'uva

(Sfoglia il libretto)

Acquerelli dei vigneti dei Vini dell'Angelo

Queste tavole, molto più delle parole, riassumono nitidamente la varietà del paesaggio viticolo trentino, dandoci l’immediata percezione di quanto tempo e di quanta fatica abbia richiesto ai nostri avi l’adattare terreni impervi e scoscesi alla coltura della vite. Chilometri di muri e muretti a secco, di scale in sasso. Fatiche immani per trasportare a spalla terra, letame e attrezzi. Queste tavole, mostrando il sottosuolo, provano a spiegare la relazione magica e sorprendente tra le componenti geologiche del terreno e il gusto del vino che varia proprio in relazione a questo legame. 

Gianpaolo Girardi

Le tavole seguono l’ordine alfabetico delle uve

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