Primo semestre 2025: bilancio positivo per Proposta Vini
I primi sei mesi di questo 2025 per Proposta Vini si sono conclusi in positivo con un leggero aumento di fatturato (+1%) e con un secondo trimestre molto dinamico e gratificante sotto molti punti di vista.
Tra gli elementi più incoraggianti e stimolanti, oltre ai dati economici, vi è la conferma che gli interessi e le scelte dei consumatori sono sempre più indirizzati verso una maggior contestualizzazione geografica e storica dei prodotti (una tendenza che non riguarda solo il segmento vino e che pertanto costituisce un’ulteriore nota positiva) e verso l’unicità di certe produzioni, che non seguono le mode del momento ma richiedono una descrizione e un racconto più dettagliato con argomenti che si affidano alla tradizione e ai vitigni storici.
In questi primi sei mesi abbiamo assistito a un ridimensionamento del consumo dei vini di fascia alta e con prezzi importanti, che ha toccato in particolare i rossi con una gradazione alcolico sostenuta (-5%), gli champagne (-12%) e gli spumanti riserva e i top-gamma più in generale. Le ragioni di questa frenata rispecchiano, a nostro parere, un cambio di gusto da parte del pubblico in atto già da diversi anni.
Il vino è diventato, o sta diventando, un ingrediente dei nostri incontri conviviali e deve essere, discretamente, di supporto alla conversazione. Per questa ragione il troppo alcool può diventare fuori moda, così come il troppo caro...


