54 nuove aziende nel Catalogo di Proposta Vini
Il 2026 si apre in positivo per Proposta Vini con l’ingresso di 54 nuove aziende (39 cantine e 15 produttori spirits) che arricchiscono la selezione di respiro europeo e internazionale che compone il catalogo dell’azienda, presentato in anteprima a Firenze dal 17 al 19 gennaio negli spazi della Stazione Leopolda alla presenza di più di 3mila persone.
«Nuove realtà affascinanti – wine e spirits, italiane e internazionali – con storie e peculiarità tutte da scoprire in linea con il nostro impegno nel valorizzare autentiche eccellenze, facendoci custodi e narratori di paesaggi, territori e storie autentiche di viticoltura e distilleria artigiana» sottolinea Andrea Girardi, alla guida dell’azienda di Pergine Valsugana (TN) insieme al padre Gianpaolo.
Sul fronte vino le diverse espressioni della viticoltura del nostro Paese sono rappresentate da 14 produttori a partire da Lo Triolet in Valle d’Aosta, le trentine Cantina Michele Sartori e Api e Terre, le venete Azienda Agricola Serraglio e Borgo Dus e la lombarda Fratelli Polatti. Spostandoci in Liguria ecco Tenuta Anfosso, in Toscana l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore e La Biagiola e nelle Marche Tenuta Santi Giacomo e Filippo. Proseguendo verso sud il catalogo di Proposta Vini si arricchisce con l’umbra Cocco, la molisana Serra del Parco, la campana Monserrato 1973 e la siciliana Barone di Villagrande.
Fuori dai confini italiani sono 25 le nuove realtà distribuite dall’azienda di Pergine Valsugana: in Europa ecco l’inglese Simpsons Wine Estate, le francesi Chateau Moyau, Domaine La Croix Trechens e Domaine Montessuit Famille, la spagnola Nadal, la slovacca Bott Frigyes, la ceca Lahofer, la bulgara Rupel, la montenegrina Plantaže, la serba Maurer Oskzat, la kosovara Tradita e le cipriote Ekfraseis, Vouni Panaya e Zambartas.
Volando oltreoceano ecco l’americana California Roots e le argentine Augustìn Lanùs Wines, Bodega del desierto e The Llama Wines, mentre Capelands Wine Farm e La Motte rappresentano la viticoltura sudafricana.
Cinque, infine, le cantine provenienti dal Medio Oriente, in particolare dal Libano, terra dalla millenaria tradizione vinicola: Cave Abou Hanna, Chateau Rayak, Coteaux Du Liban, Makmel e Skarya.
Sul fronte spirits sono invece 15 le nuove aziende inserite nel catalogo Proposta Spirits in cui l’Italia è rappresentata dalla veneta Cadello, dalla piemontese Revel Chion, dalla bolognese Villa Zarri e dalla siciliana Distilleria Giovi. Dalla Svezia ecco Petterson & Munthe, dalla Scozia Glenturret, dall’Inghilterra Pure Wild e dalla Germania Schnitzlbaumer Brauerei. Provengono invece dalla Spagna Priorat e Mallorca Distillery, mentre da oltreoceano ecco Redwood Empire (California), Calirosa Tequila (Messico), Maleza (Messico), Bauché Rum (Colombia). Dal Giappone ecco infine Kumano.





